bando per l’erogazione di contributi per la realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità gravi prive del sostegno familiare – Dopo di Noi L. N. 112/2016

12 Ottobre 2017
Tipo articolo: 

Il presente Avviso, in ottemperanza alla DGR X/6674/2017 del 07 giugno 2017, disciplina l’erogazione di contributi per la realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, residenti nei Comuni dell’Ambito Distrettuale Cremasco, che attraverso la costruzione di progetti personalizzati, della durata di almeno 2 anni, richiedono di essere accompagnate verso l’autonomia e l’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei, al di fuori del contesto familiare.

I Comuni dell’Ambito Distrettuale Cremasco condividono le finalità nazionali e regionali e aderiscono alla promozione di iniziative al fine di permettere la concreta realizzazione di percorsi di vita autonoma all’interno di formule residenziali innovative, e percorsi di vita indipendenti rispetto al contesto familiare d’origine, attraverso l’utilizzo degli strumenti previsti dal Programma Operativo regionale “Dopo di Noi” allegato alla DGR X/6674 (Allegato 1).

L’obiettivo è quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l'esistenza in vita dei genitori. Tali misure, volte anche ad evitare l'istituzionalizzazione, con il coinvolgimento in progetti dei soggetti interessati e nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile sono integrate dai familiari o di chi ne tutela gli interessi.

Possono accedere al beneficio persone con disabilità grave riconosciuta, che alla data della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

·         certificazione di disabilità grave, riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 (accertata nelle modalità indicate all’art. 4 della medesimalegge);

·         etàcompresatra18e64anni;

·         residenza pressouno dei 48 Comuni dell'AmbitoDistrettualeCremasco;

·         privi del sostegno familiare in quanto:

-         mancanti di entrambi i genitori

-         con genitori non più in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale

-         in previsione del venir meno del sostegnofamiliare.

 

Priorità di accesso e incompatibilità

Le priorità di accesso per i diversi interventi, nonchél’incompatibilità con altri interventi, sono stabilite da Regione Lombardia e specificate nell’Allegato 1.

A seguito della definizione dei progetti individuali per ciascun richiedente, Comunità Sociale Cremasca, quale ente strumentale attuatore della presente iniziativa a livello sovra comunale, in collaborazione con l’Ufficio di Piano, nominerà un’apposita commissione per redigere una graduatoria di priorità di assegnazione dei contributi anche in base agli ulteriori elementi di priorità definiti omogeneamente sul territorio dell’ATS Val Padana, declinati in termini di importanza decrescente, come segue:

1.       requisiti previsti per i diversi interventi (Allegato 1)

2.       persona sola o priva di assistenza familiare;

3.       dimissione da struttura residenziale sociosanitaria (de-istituzionalizzazione);

4.       età 18-35 anni;

5.       possibilità di mantenere il disabile nel proprio territorio di riferimento, vicino alle persone e ai luoghi che frequenta;

6.       a parità di punteggio, ed esclusivamente a fini ordinatori, valore ISEE (requisito non obbligatorio).

Gli interventi volti al riutilizzo di patrimoni resi disponibili dai famigliari o da reti associative di famigliari di persone con disabilità grave in loro favore per le finalità di questo Avviso sono realizzati indipendentemente dalle priorità sopra declinate.

Per tutto quanto non specificato dal presente Avviso si rimanda alla DGR X/6674, ai relativi documenti operativi e alle Linee Operative Locali.

Tipologie di intervento

Di seguito vengono descritte le caratteristiche essenziali dei diversi interventi. Si precisa che tali interventi sono comunque attivabili solo a seguito della definizione di un Progetto Personalizzato, steso di comune accordo con il richiedente.

Si rinvia altresì, per quanto di seguito non precisato, alla normativa di riferimento (DGR n. 6674/2017 e Decreto Regionale n. 8196 del 06 luglio 2017), al Programma Operativo regionale (Allegato 1) e alle Linee Operative Locali (Allegato 2).

Le risorse assegnate all’Ambito Cremasco sono finalizzate a finanziare, come previsto dalla già richiamata DGR X/6674, interventi riconducibili a due aree:

·         Sostegni di tipo infrastrutturale

-          Interventi di ristrutturazione dell’abitazione (eliminazione barriere, messa a norma impianti, adattamenti domotici)

-          Sostegno del canone di locazione / spese condominiali

·         Sostegni di tipo gestionale, per i quali è prevista l’attivazione di un Progetto individualizzato che comprenda un intervento fra quelli di seguito elencati

-          Percorsi di accompagnamento all’autonomia

-          Supporto alla residenzialità presso gruppo appartamento (con Ente gestore o autogestito) o in housing/cohousing

-          Ricoveri di pronto intervento / sollievo

 Progetto personalizzato

L’Ambito Distrettuale Cremasco, secondo le proprie modalità organizzative, è responsabile della definizione del Progetto Personalizzato e della sua conduzione.

L’accesso agli interventi è subordinato alla definizione di un progetto personalizzato che, come previsto in modo uniforme e condiviso per tutti i territori dell’ATS Val Padana, presuppone la Valutazione multidimensionale delle persone disabili da parte dell'equipe pluriprofessionale dell’ASST di Crema, in raccordo con gli operatori sociali dei Comuni dell’Ambito.

Il Piano, che ha una durata di due anni, ricomprende anche il Budget di progetto che declina le risorse necessarie, nel tempo, alla realizzazione delle diverse fasi, per le dimensioni di vita della persona, per il raggiungimento degli obiettivi declinati per ogni singola fase.

Ciascun intervento potrà essere avviato soltanto a seguito della definizione del progetto personalizzato.

La Valutazione multidimensionale orienta la stesura del Progetto personalizzato per la migliore compliance tra i bisogni ed i sostegni individuali, le possibilità attuative, anche sperimentali, della rete di offerta e degli strumenti concretamente attivati con le risorse del “Dopo di Noi” e la fondamentale espressione di volontà della persona disabile.

Le équipe di valutazione multidimensionale delle ASST sono composte almeno da medico, infermiere e assistente sociale (anche in accordo con i Comuni) e possono prevedere la presenza di altri professionisti necessari alla valutazione della persona.

Come da DGR X/6674, la valutazione multidimensionale è basata sulla rilevazione del profilo funzionale della persona attraverso le scale:

-          scala ADL

-          scala IADL

-          sistema di classificazione ICF (come indicato da ATS Val Padana, In merito alle diverse dimensioni del funzionamento della persona con disabilità si prevede di prendere in considerazione almeno le seguenti aree: cura della propria persona, mobilità, comunicazione e altre attività cognitive, attività strumentali e relazionali per la vita quotidiana)

-          sistemi volti alla valutazione dei domini relativi alla qualità della vita

Tra gli elementi di valutazione necessari sono ricompresi i pregressi interventi sanitari e sociosanitari, utili ad un inquadramento complessivo.

Il progetto personalizzato deve dare evidenza delle risorse necessarie alla realizzazione delle fasi sopra descritte, per le dimensioni di vita della persona, per consentire il raggiungimento degli obiettivi declinati per ogni singola fase (cosiddetto budget di progetto).

 

 Periodo di riferimento

I Progetti individualizzati si implementeranno nell’arco temporale di due anni, a partire dalla data del loro avvio.

Gli interventi finanziati dal presente Avviso si dovranno concludere entro il 31/12/2018.

Regione Lombardia ipotizza di sostenere la continuità dei progetti biennali attraverso l’erogazione delle risorse relative alle annualità successiva a quelle del presente Avviso; le risorse relative all’annualità 2017 saranno da utilizzarsi entro il 30 giugno 2019, compatibilmente con i tempi di formalizzazione del relativo Decreto ministeriale.

 Fasi e modalità di attivazione dei contributi

Presentazione della domanda di contributo da parte dei cittadini interessati al proprio Comune di residenza

Le istanze per l’accesso ai benefici previsti dal presente Avviso dovranno essere presentate da parte di persone con disabilità e/o dalle loro famiglie o da chi ne garantisce la protezione giuridica utilizzando il modello allegato al presente Avviso (Allegato 3).

Le istanze sono presentate al proprio Comune di residenza entro e non oltre il 31 ottobre2017, ad esclusione degli interventi Pronto intervento/Ricoveri di sollievo che potranno essere presentate anche dopo tale termine, sempre utilizzando l’Allegato 3, e saranno assegnate a sportello fino ad esaurimento dellerisorse, inconsiderazionedellaspecifica tipologiad’intervento.

La domanda deve obbligatoriamente essere correlata, pena l’esclusione, dei seguenti documenti che certificano le caratteristiche del beneficiario di cui sopra, utile alla formazione della graduatoria:

§  copia del documento di identità e codice fiscale del richiedente

§  copia del verbale di riconoscimento della condizione di disabilità grave (legge 104/1992) rilasciato dall’INPS

§  informativa privacy (Allegato 4)

§  dichiarazione sostitutiva concernente la composizione di nucleo familiare (Art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) (Allegato 6)

§  autocertificazione requisiti minimi (Allegato 7)

§  attestazione ISEE ordinario in corso di validità (facoltativo).

Le domande devono essere consegnate presso gli sportelli dei Servizi Sociali dei Comuni dell’Ambito, che inoltrano le istanze ricevute a mezzo PEC all’indirizzo amministrazione@comunitasocialecremasca.legalmail.it.

Nel caso degli interventi di ristrutturazione dell’abitazione, le istanze possono essere presentate anche da Comuni, Associazioni di famiglie di persone disabili, Associazioni di persone con disabilità, Enti del Terzo Settore ed altri Enti pubblici o privati, preferibilmente in co-progettazione, utilizzando il modello allegato al presente Avviso (Allegato 5). In tal caso le istanze devono preferibilmente includere i nominativi delle persone beneficiarie di tali interventi, che dovranno a loro volta aver presentato una istanza per un intervento individuale di tipo gestionale.

In tal caso le domande devono essere consegnate presso la segreteria di Comunità Sociale Cremasca (via Goldaniga, 11 – Crema), o alternativamente potranno essere inviate a mezzo PEC all’indirizzo amministrazione@comunitasocialecremasca.legalmail.it.

Raccolta delle istanze, da parte dei Comuni, presso i punti di accoglienza dei Servizi Sociali Territoriali

Verifica contestuale della completezza della documentazione allegata.

Elaborazione di una relazione sociale riferita al contesto relazionale e di vita della persona stessa. A tal fine, l’assistente sociale comunale di riferimento redige una relazione sociale redatta e completa della verifica degli elementi di inclusione, di quelli di priorità e di tutti gli elementi di conoscenza già in possesso del servizio sociale, possibilmente acquisiti anche con visita domiciliare.

 

Inoltro delle domande a Comunità Sociale da parte dei Comuni dell’Ambito

I singoli Comuni inviano le istanze ricevute, e le relative relazioni sociali, a mezzo PEC all’indirizzo amministrazione@comunitasocialecremasca.legalmail.it. In alternativa, le domande potranno essere consegnate a mano presso la segreteria di Comunità Sociale, via Goldaniga, 11 – 26013 Crema (CR).

Valutazione multidimensionale e Redazione dei Progetti individualizzati

Le istanze vengono inoltrate da Comunità Sociale all’ASST di Crema. L’ASST di Crema stabilisce le modalità operative di attivazione della valutazione multidimensionale delle singole istanze (tra cui: composizione equipe, suddivisione compiti, coinvolgimento beneficiario e/o altri Enti territoriali).

Il progetto, condiviso con tutti i soggetti coinvolti che ne danno attuazione, deve essere sottoscritto dal beneficiario del contributo.

Il Progetto individualizzato, completo di budget di progetto, sarà inoltrato a Comunità Sociale Cremasca, a mezzo PEC all’indirizzo amministrazione@comunitasocialecremasca.legalmail.it.

Formulazione della Graduatoria

Ai fini della valutazione della idoneità delle domande ricevute, Comunità Sociale Cremasca, in accordo con l’Ufficio di Piano, nominerà un’apposita commissione che avrà il compito di formulare lagraduatoria di priorità di assegnazione dei contributi in base agli elementi evidenziati nell’art. 4.

La medesima commissione dovrà anche valutare le domande relativead interventi infrastrutturali presentate dagli Enti, tenendo in considerazione la graduatoria precedentemente effettuata delle istanze individuali.

Monitoraggio

Il monitoraggio del Progetto personalizzato, almeno semestrale se non diversamente definito nel Progetto stesso, è curato dall’Ambito Distrettuale, da un referente dell’ASST, dal case manager e con la partecipazione della persona disabile.

 Tempi di attuazione

Ricezione istanze Entro il 31 ottobre 2017
Termine per la redazione Progetti personalizzati (biennali) Entro il 31 dicembre 2017
Formulazione della graduatoria beneficiari ammessi Entro il 12 gennaio 2018
Attuazione interventi (Erogazione contributi ed avvio dei Progetti) A decorrere dal 12 gennaio 2018
Termine rendicontazione fondi annualità 2016 Entro il 31 dicembre 2018

 

Informazioni

Per qualsiasi chiarimento sul contenuto del presente atto i Comuni possono inviare una mail a: segreteria@comunitasocialecremasca.it