Venerdí
15 Dicembre 2017

Contributi economici a cittadini indigenti

Il Comune di Pandino attiva un sostegno economico e sociale alle persone esposte al rischio di marginalità e che siano impossibilitate a provvedere, per cause fisiche, psichiche e sociali,  al proprio mantenimento e a quello dei figli a carico.
Il beneficio verrà concesso, sino ad esaurimento del fondo previsto annualmente dall'Amministrazione Comunale,  a coloro che dispongono di risorse finanziarie al di sotto del minimo vitale o minimo alimentare con  le seguenti forme di assistenza economica:
a)     il MINIMO ALIMENTARE o SUSSIDIO (contributo ripetibile): teso al superamento dello stato di indigenza della famiglia o della persona mediante l'ordinaria e continuativa elargizione di somme di denaro;
b)     il MINIMO VITALE o AUSILIO FINANZIARIO (contributo straordinario): teso al superamento dello stato di difficoltà della famiglia o delle persone per cause straordinarie.
 
DESTINATARI
Hanno diritto a richiedere la prestazione i  residenti nel Comune di Pandino, che abbiano un ISEE non superiore alla soglia fissata nell'apposito regolamento comunale di accesso alle prestazioni sociali agevolate.
 
MODALITA' DI  PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda, con specificata la prestazione richiesta, dovrà essere presentata su apposito modulo predisposto dell'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Pandino, unitamente alla certificazione attestante il reddito e all'Attestazione ISEE  entro i termini previsti annualmente.
Il Comune ha facoltà di richiedere ogni documento ritenuto utile per l'istruttoria della domanda.
Allo scopo di accertare la corrispondenza tra quanto dichiarato dal richiedente e la situazione di fatto, verrà svolto un approfondimento sul tenore di vita effettivo mediante le tecniche e gli strumenti propri dell'Assistente Sociale.
Le richieste verranno valutate dall'Ufficio Servizio Sociale, e verranno accettate in ordine alla gravità di situazione rilevata ed alla disponibilità delle risorse.
Il rilascio del contributo è vincolato alla relazione del Servizio Sociale che, oltre all'Attestazione ISEE, valuterà la reale situazione economica, il tenore di vita della famiglia nonché la gravità delle problematiche presentate da ciascun assistito.
Le situazioni connotate da gravità e valutate dal Servizio Sociale quali casi particolari, verranno sottoposte all'attenzione della Giunta Comunale per la concessione dei benefici economici del caso..
Il contributo non può essere inferiore o superiore alla quota annua stabilita nell'apposito regolamento comunale di accesso alle prestazioni sociali agevolate.